24.9.08

Zuppa di miso, la bevanda miracolosa





ZUPPA DI MISO

3T d'acqua - 10cm. di alga wakame - qualche fiore di broccolo
1 carota o altra radice tagliata sottile- - 4c rasi di miso d'orzo
succo di zenzero - prezzemolo

Dosi per quattro persone T=tazza da 250ml c=cucchiaino

Tagliamo a pezzettini le verdure e facciamo reidratare la wakame prima di tagliarla a pezzetti e disporre insieme all'acqua in una pentola alta . Portiamo a ebollizione e cuociamo con coperchio e fiamma bassa per 15min. A parte sciogliamo il miso con un po' dello stesso brodo caldo e, tenendo presente che le virtù benefiche del miso sono termolabili, aggiungiamolo alla zuppa facendo attenzione di togliere un momento dal fuoco la pentola per fermare il bollore e poi di farlo appena sobbollire sulla fiamma per ancora un minuto, di modo che il miso si 'attivi' con il giusto calore. La zuppa si serve ben calda in piccole porzioni dopo aver aggiunto il succo di zenzero fresco grattugiato e prezzemolo come guarnizione.
La zuppa di miso è una fonte di minerali, vitamine, proteine ed enzimi che, consumati prima del pasto, predispongono alla digestione e rinforzano l'intestino.

foto di Sergio Pasqual www.pasqual.it

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Il sale marino e i condimenti



Nella cucina naturale la qualità e la quantità di sale usati sono molto importanti. Tutto il sale comune è trattato chimicamente risultando dannoso per l'organismo. Oggi possiamo trovare nei negozi di alimenti naturali un ottimo sale marino integrale del Mar Mediterraneo, proveniente dalla Sicilia. Il sale al naturale si ottiene dal semplice procedimento di concentrazione dell'acqua di mare per mezzo del sole: è naturalmente ricco di minerali essenziali facilmente assimilabili che gli conferiscono un sapore gradevole e delicato. Poiché può essere pesante per i reni, è meglio usare il sale marino integrale unicamente per la cottura e in dose moderate, anziché servirlo in tavola , perchè con il calore oltre che esaltare il sapore naturale dei cibi cucinati, si scioglie facilmente diventando più facilmente assimilabile.
Vi sono anche altri condimenti salati , tradizionalmente usati in Giappone, che sono indispensabili in uno stile alimentare che tende a migliorare la salute :

il Miso è una pasta fermentata di fagioli di soia e sale marino, talvolta combinata con cereali integrali. Si può trovare di diversi colori e gradi di salinità. Usato principalmente per condire una zuppa che viene consumata a inizio pasto, contribuisce a preparare il sistema digerente ai cibi che seguiranno, aiutando la digestione;


il Tamari è il liquido che si ricava durante il processo di preparazione del miso. Ha un gusto salato e un sapore forte. E' consigliabile un uso saltuario e in dosi moderate e in cottura a causa della sua concentrazione salina;
lo Shoyu (salsa di soya) a differenza del tamari, è più leggero e con una concentrazione di sale minore. E' adatto nella cucina di tutti i giorni per condire in cottura piatti di cereali e di proteine sia vegetali che animali.
l'Acidulato di Umeboshi (Ume-Su) è una salsa liquida dal gusto acetoso e salato che si può usare anche a crudo, ottima diluita in olio d'oliva per condire le insalate, le verdure bollite e al vapore o per farne salse cremose per tutti i gusti;
l'Agro di Riso è semplicemente aceto fatto con il riso integrale e viene utilizzato come condimento per insalate o come aromatizzante.Ha un gusto delicato e si preferisce a quello di vino o di mele perché meno acido;
il Gomasio è un condimento a base di sale e semi di sesamo tostati e pestati assieme in un mortaio. Il profumo invitante e il sapore caratteristico, nonché l'elevato apporto di calcio, si combina bene con tutti i piatti di cucina naturale;
lo Shiso è composto di foglie di colore violaceo messe sotto sale
insieme alle prugne umeboshi.
Confezionate dopo essere state asciugate e macinate,
sono ottime per salare, a fine cottura, piatti di cereali e verdure.






foto di Sergio Pasqual www.pasqual.it

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22.9.08

Cena di tarda estate 27settembre'08


SABATO 27 SETTEMBRE ORE 20.30
Menù 100% vegetale
ORZO PERLATO IN SALSA DI ZUCCA
FAGIOLI AZUKI E RUCOLA
CROCCHETTE DI MIGLIO
CICORIA IN AGRO DOLCE
RONDELLE DI CAROTE CON CREMA DI TAHINI
CROSTATA DI FICHI

LA SERATA È APERTA A TUTTI
QUOTA DI PARTECIPAZIONE ALLA SPESA 15,00 EURO


CASAGRANDE
Strada Colle Caprino, 1
PESCARA COLLI

Telefono 085.4683570 - Sms 349-4289449

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14.9.08

Le Verdure di Mare





Da migliaia di anni le alghe di mare, un po' ovunque nel mondo, vengono raccolte e messe a seccare al sole per essere usate nella preparazione quotidiana dei cibi. I Giapponesi, forse più di qualunque altro popolo, con la loro lunga serie di coste frastagliate, hanno sviluppato al massimo le proprietà culinarie delle verdure di mare. Ricche di sostanze minerali e vitaminiche in maniera più concentrata rispetto alle 'sorelle' di terra, le verdure di mare possiedono virtù depuranti e ringiovanenti per l'organismo, rendendo alcalino il sangue. Esse crescono dove il mare è mosso da correnti, avendo necessità di vegetare in acque pulite. Usate in piccole quantità ogni giorno, sono una riserva di virtù benefiche che colorano i piatti più semplici con un gusto leggero di mare.
Le dulse rosse, come molti vegetali di questo colore, sono ricche di ferro e di proteine. Originarie delle coste Europee dell'Atlantico, queste verdure a foglia, sciacquate brevemente, si cuociono in poco tempo, donando un sapore pieno a zuppe, cereali, legumi e verdure.
Le arame e le hijiki sono originarie dei mari del Giappone, molto simili nell'aspetto, si presentano sotto forma di filamenti nero scuro. Sono considerate preziose, poiché sono una delle più ricche riserve di minerali offerte dalla natura. Le arame hanno un sapore delicato sul dolce e sono ottime perché rinforzano gli organi riproduttivi sia maschili che femminili. Necessitano di un breve ammollo prima della cottura Le hijiki contengono una quantità di calcio quattordici volte superiore rispetto al latte, hanno un sapore leggermente più forte rispetto alle altre alghe e messe in acqua per farle reidratare, aumentano di cinque volte il loro volume.
La kombu è una robusta pianta dalle fronde larghe, lisce e lucenti, conosciuta sin dall'antichità sia in Occidente che in Oriente. Le sue preziose sostanze rinforzano l'intestino, depurandolo da accumuli di metalli pesanti e migliorando la qualità del sangue. Viene aggiunta una striscia di dieci centimetri nella cottura dei legumi, rendendoli più teneri e digeribili completandone le virtù nutritive.
La wakame è molto simile alla kombu sia d'aspetto che a livello di proprietà, ma una volta ammollata, si presenta più tenera e si può consumare sia cruda che cotta. E' fondamentale nella preparazione della zuppa di miso, risultando gradevole a chi non è ancora abituato a questo genere di cibi.
La nori comunemente disponibile in fiocchi e in foglie, viene sopratutto venduta sotto forma di fogli di forma quadrata, per la preparazione dei gustosi involtini di riso giapponesi detti sushi. E' la verdura di mare più ricca di proteine e vitamine e ha il potere di ridurre il tasso di colesterolo nel sangue, contribuendo a sciogliere ed eliminare i depositi di grasso.
L'agar-agar, che i giapponesi chiamano kanten, si trova in commercio sotto forma di barretta, filamenti o fiocchi. Fatta bollire diventa una meravigliosa gelatina naturale rimineralizzante dal sapore neutro che, grazie ai suoi poteri addensanti, è adatta per la preparazione di gelatine di frutta e budini alle mandorle, alle nocciole, al cioccolato ecc.
Ottimi gli spaghetti di mare dalla forma inconfondibile e sapore unico e la lattuga di mare in fiocchi usata anche a 'crudo' su insalate di pasta, cereali e verdure.
foto di Sergio Pasqual www.pasqual.it

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13.9.08

Ricette di riso


RISO INTEGRALE COTTO A PRESSIONE :
1T di riso int-2T d'acqua-1pz di sale

E' una cottura base. Il cereale così può essere utilizzato come base di molte ricette.
Laviamo bene il riso in acqua fredda, direttamente nella pentola, finché l'acqua diventa trasparente. Una volta colato aggiungiamo al riso le 2 tazze d'acqua e un pizzico di sale e, chiusa la pentola, con un fuoco moderato, lasciamo salire la pressione. Intanto sopra un fornello più piccolo, poggiamo lo spargifiamma in ghisa sul quale poggeremo la pentola dal fischio della valvola. La cottura inizia in questo momento e durerà 50 minuti, dopo di ché togliamo la pentola dal fornello e lasciamo scendere la pressione da sola. Per conservarlo, verseremo il riso cotto in un recipiente di vetro che copriremo con uno stuoino di bambù.
Si possono cuocere in questa maniera orzo perlato e farro perlato (50 min.)


CREMA DI RISO:
1T di riso integrale-5T d'acqua-1pz di sale
Seguendo la ricetta precedente e cambiando la proporzione di acqua cereale, passiamo dopo la cottura il riso morbido in un passa verdure per ottenere la crema.
E' buonissima a colazione con del gomasio di semi tostati e alghe o per addensare leggermente ricette a base di verdure e proteine.
Si conserva in frigo alcuni giorni in un contenitore di vetro coperto con uno stuoino di bambù. Con il riso si può combinare l'orzo perlato e il miglio.
Usando lo stesso metodo si cuoce l'avena previo ammollo di 8 ore (cottura nella stessa acqua di ammollo).


RISO INTEGRALE SALTATO CON VERDURE:
2T di riso integrale già cotto - 1 porro -
2 carote - 1C di olio di sesamo - mezza T d'acqua
sale - shoyu

Scaldiamo l'olio in una casseruola e saltiamo a fiamma moderata, per qualche minuto, il porro e un pizzico di sale. Aggiungiamo di seguito le carote tagliate a fiammifero e un pizzico di sale e mescoliamo bene. A questo punto alle verdure ben insaporite, aggiungiamo di lato alla pentola mezza tazza d'acqua e copriamo. Regoliamo la fiamma al minimo da quando inizia a cuocere e lasciamo così 15/20 minuti con coperchio. Così posiamo il riso già cotto sopra le verdure e spruzziamolo con qualche goccia di shoyu prima di mescolare insieme a fuoco vivo.
Servito caldo durante la stagione fredda rinforza il metabolismo regolando la temperatura interna del corpo. Con lo stesso procedimento si possono mescolare alle verdure l'orzo, il farro o il miglio.


RISOTTO VELOCE :
1T di riso semintegrale - 2T d'acqua - olio di girasole
1T di broccoli - 1 cipolla media - 1 carota
sale - 2 c di shoyu

Scaldiamo un po' d'olio in una pentola e saltiamo qualche minuto la cipolla tagliata a mezzaluna sottile con un pizzico di sale. In successione aggiungiamo le verdure tagliate piccole: i broccoli e un pizzico di sale, la carota e un pizzico di sale, e le arame già reidratate e infine il riso sciacquato in precedenza, mescolando bene con un cucchiaio di legno gli ingredienti. Aggiungiamo delicatamente l'acqua lungo il bordo della pentola e lasciamo cuocere 20min. a pressione o 30min.in pentola con coperchio.
Una volta aperta la pentola condiamo con goccie di shoyu e mescoliamo prima di servirlo caldo.
Questo piatto, combinato con diverse verdure e variando le alghe, è adatto tutto l'anno. Si combina con secondi a base di proteine vegetali e verdure. Il riso bianco cuoce in meno tempo (10min. in pentola a pressione, 15min. in pentola normale) e si associa bene con secondi a base di carne bianca o pesce. Con lo stesso procedimento si può cucinare il miglio con la proporzione cereale-acqua di 1:3.

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11.9.08

Ingredienti e preparati per il benessere



Spesso nei negozi di alimenti biologici e naturali si possono trovare degli ingredienti vegetali con caratteristiche depuranti e ricostituenti per l'organismo. Dopo la raccolta vengono fatti seccare al sole e confezionati in modo da conservarne le proprietà e renderle utilizzabili in ogni momento( in pratica sono senza scadenza).

Alcuni di questi sono:

la radice di loto è specifica per rinforzare il sistema respiratorio, in caso di tossi e bronchiti. Ottima aggiunta a zuppe di cereali o in decotto come rimedio naturale;

la radice di bardana è un tonico rinforzante che cresce in profondità nei terreni incolti. Si trova in commercio disidratata a forma di piccoli bastoncini che, una volta fatti reidratare in acqua, si aggiungono alle altre verdure per stufati e piatti invernali che donano calore e vitalità;
il daikon secco è il ravanello bianco gigante tagliato a strisce sottili e seccato al sole. E' apprezzato perché aiuta a sciogliere i depositi di grasso e muco dal corpo oltre che migliorare la digestione dei cibi oleosi;
i funghi shiitake sono una varietà giapponese di funghi essiccati, apprezzati per le loro proprietà medicinali e per il loro delicato sapore.
Ottimi aggiunti nella zuppa di miso, stimolano un'azione depurante sul fegato migliorando la qualità del sangue;
il kuzu è l'amido ricavato dalle radici di una pianta selvatica giapponese che cresce in montagna. E' usato spesso per rinforzare il sistema digestivo, come rimedio in caso di 'raffreddori' e 'influenza' o per addensare salse e gelatine nella cucina di tutti i giorni;
le umeboshi sono una varietà di albicocche verdi che vengono conservate a lungo sotto sale dentro barili di legno. Comunemente vengono chiamate 'prugne umeboshi' e il loro sapore aspro e penetrante le rende adatte per una grande varietà di piatti saporiti. Usate in piccole dosi sono preziose per le loro proprietà estremamente alcaline;
lo zenzero è una radice dalle mille virtù, che si trova disponibile sia fresca che in polvere. Il succo ottenuto dalla radice fresca, aggiunto alla zuppa di miso, ha un'azione riscaldante durante la stagione fredda. Grattuggiata in un poco di shoyu rende più digeribili i piatti a base proteica.




Ecco alcune ricette di bevande semplici da fare e ottime per la ricchezza dei principi attivi naturali presenti nelle differenti parti della pianta usata.


BEVANDA DI KUZU E UMEBOSHI :
1T d'acqua - 1 c di kuzu -
1/2 prugna umeboshi - 1/2 c di shoyu - succo di zenzero
Sciogliamo il kuzu in acqua fredda e uniamo la polpa di mezza umeboshi. Trasferiamo in un pentolino e cuociamo a fiamma bassa mescolando di continuo finché il liquido da bianco non diventi trasparente e gelatinoso. Aggiungiamo lo shoyu e il succo di zenzero facendo sobbollire appena per qualche minuto ancora.
Bevuta calda dissolve gli stati di stanchezza e affaticamento, regola le funzioni intestinali e allevia il raffreddore. Ottimo anche contro la diarrea. La ricetta è per persona.



BEVANDA DI MALTO E KUZU:
1/2T d'acqua - 1/2C di malto di riso -
1c di kuzu - qualche granello di sale
Sciogliamo il kuzu nell'acqua fredda e versiamolo in un pentolino assieme al malto e 1pz di sale. Portiamo lentamente a bollore, mescolando continuamente.
Questa bevanda è molto rilassante se bevuta calda. Dissolve gli stati di stanchezza causata da un'eccessiva attività fisica e rilassa il corpo da una condizione contratta (yang) dovuta, a volte, al consumo esagerato di sale o cibo animale. La ricetta è per persona.

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10.9.08

Lo Stretching dei Meridiani®


Il fai da te dello shiatsu
'una tecnica innovativa'
Lavorando sui meridiani energetici e sul corpo fisico, si imparano gli strumenti teorici e pratici per liberare da se stessi, a casa propria, l’energia vitale imprigionata nei muscoli con risoluzione spontanea di vari disturbi sia fisici, che emotivi e psichici, attivando benessere, stabilità emotiva e gioia di vivere.
Lo Stretching dei Meridiani® è adatto a qualsiasi età
e non ha controindicazioni di alcun genere.
E’ molto utile a chi studia o pratica lo shiatsu energetico o altre metodologie di medicina alternativa, perché facilita la percezione del percorso preciso dei meridiani.

il libro è edito da Il punto d'incontro
dott.ssa Gianna Tomlianovich Diplomata ISEF e laureata in Psicologia, due Diplomi come Operatrice Shiatsu, dal 1986 fonda e dirige la Scuola Keiraku Shiatsu a Roma. Ricercatrice da sempre in campo anatomo-fisiologico, filosofico, energetico ed esoterico, ha inventato e sistematizzato il metodo denominato Lo Stretching dei Meridiani© , illustrato nel libro edito da Il Punto d’Incontro, per poter lavorare da sé sui propri squilibri energetici e risolvere con successo disturbi psico-fisico-emotivi. E’ autrice anche del libro "Chakra ed evoluzione interiore" e del saggio "Le scosse dell’Anima.

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Pentole e utensili in cucina



Le pentole e gli accessori di cucina sono gli strumenti che permettono di trasformare nella forma e combinare nella sostanza gli ingredienti in cibi caldi, saporiti e digeribili. Le pentole, soprattutto, mediano l'energia che il fuoco produce, trasmettendolo alle pietanze. Per ciò che riguarda i materiali, l'acciaio inox è da preferire per la resistenza all'usura e perché non ossida facilmente, mentre il teflon e l'alluminio andrebbero evitati
per i rischi di inquinamento che producono sull'organismo.
Le pentole in ghisa mantengono stabile la temperatura e la casseruola di questo materiale pesante è ottima per cotture lunghe o per contenere l'olio durante la frittura.
La wok ha una forma aperta leggermente concava che consente cotture veloci e di movimento, tipiche della primavera estate.
Il testo in ghisa o in pietra, dalla forma piatta e circolare si usa per cuocere lentamente le 'torte' di farina di cereali in Umbria e in altre regioni d'Italia.
Cucchiai, spatole e bacchette e di legno sono i più indicati per mescolare gli ingredienti.
Oltre ciò sono utili in cucina:
un tagliere di legno
un coltello ben affilato per le verdure
una spazzolina vegetale per lavare e pulire le verdure
uno spargifiamma in ghisa
una pentola a pressione
un cestello per la cottura a vapore
un mortaio in ceramica (suribachi) con relativo pestello (surikogi)
una grattugia in ceramica senza buchi, per grattugiare lo zenzero
alcuni stuoini di bambù per coprire i piatti caldi
una schiumarola in acciaio per le verdure scottate
un colino di bambù per il tè
alcuni contenitori di vetro per riporre gli avanzi in frigo
un colino a maglie strette per sciacquare i cereali
un passaverdura manuale
un termos per mantenere il te' caldo
Molti di questi utensili sa cucina,
comprese alcune pentole in ghisa
sono disponibili nei negozi specializzati.
L'uso di piastre elettriche e forni a microonde
andrebbe evitato sia per scaldare il cibo che per cucinare.
Le pentole in terracotta sono ottime ma è importante stare attenti alla qualità del materiale.

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